Lisbona in 3 giorni, tour da Sintra a Nazarè e Obidos

GIORNO 1

Lisbona in 3 giorni – Il video del primo giorno

Trascorse le canoniche feste natalizie, ci prendiamo un paio di giorni per organizzare un Viaggio alla scoperta di Lisbona in 3 giorni, abbiamo preso alcuni interessanti spunti da questa guida della Lonely Planet che vi consigliamo.

Il volo è un Ryanair da Milano Orio al Serio con decollo alle 7.00, in modo da avere già dal primo giorno del tempo per iniziare la nostra scoperta.

In perfetto orario atterriamo a Lisbona, e grazie al fuso orario recuperiamo un ora, sono solamente le 10 del mattino.

Il tempo di ritirare l’auto al desk della Sixt Car, una fantastica Wolkswagen Up azzurra, e si parte in direzione di Nazarè dove prendendo la A8 ben indicata già fuori dall’aereporto ci arriviamo in poco più di un ora di viaggio.

Il tempo è bigio e qualche goccia di pioggia leggera si fa sentire. Arrivati a Nazare lasciamo la macchina nella parte alta del paese e ci dirigiamo a piedi al punto panoramico da cui si può vedere la spiaggia oceanica del paese. Una volta arrivati qui vi consigliamo di proseguire seguendo la strada cercando di raggiungere la spiaggia sul versante opposto del promontorio, lo spettacolo che la natura regala è impressionate, uno dei pochi luoghi al mondo che per le caratteristiche del fondale permette ai sufisti di cavalcare onde fino a 30 metri.

Viaggio alla scoperta di Lisbona e dintorni in 3 giorni

Scendiamo a piedi lungo i sentirei che costeggiano la spiaggia ed il faro per poter assaporare in prima persona l’effetto di maestosità che l’oceano regala. L’odore di salsedine è molto forte nell’aria così come l’umidità dovuta alla grande quantità di acqua nebulizzata che il vento trasporta quando le onde si infrangono sulla scogliera.

Ci godiamo lo spettacolo quasi unico al mondo, oramai è ora di pranzo, quindi decidiamo di fermarci al tavolo di uno dei tanti street food presenti all’ingresso della strada che porta alla spiaggia e mangiamo il burrito artiginiale più buono della nostra vita.

Viaggio alla scoperta di Lisbona e dintorni in 3 giorni

Terminato il pranzo facciamo una visita alla Basilica della Madonna di Nazarè, dove decidiamo di pagare il biglietto di 2,00 €  per andare nel retro dell’altare a vedere l’antica sacrestia e poter vedere da vicino la statua della madonna.

La pioggia inizia a intensificarsi, decidiamo quindi di riprendere l’auto e dirigersi a Obidos distante solamente circa mezz’ora in autostrada A8 sempre ma in direzione di rientro a Lisbona.

Arrivati ci dirigiamo nella parte antica della città, quella all’interno delle mura. Qui si respira proprio l’era medievale, le abitazioni e le vie sono perfettamente conservate, impossibile non resistere a comprare qualche souvenire, c’è l’inbarazzo della scelta, ma non esistate ad assaggiare una tazzina di liquore di Jinja.

Molto particolare anche il negozio della Conserveria del Portogallo dove si possono acquistare diverse qualità di pesce marinati nelle classiche confezioni di metallo, anche se il portogallo è rinomato per le sardine.

Viaggio alla scoperta di Lisbona e dintorni in 3 giorni

Arriviamo fino alla sommità del castello, dove si può ammirare un panorama mozzafiato. Riprendiamo l’auto e percorrendo la strada di ritorno a Lisbona decidiamo di andare ad Eritreira una tipica cittadina di mare famosa per l’allevamento delle aragoste. L’orario è inoltrato ed in questa stagione il sole tramonta ancora presto, motivo per cui arriviamo con il buio, ed essendo Gennaio troviamo il classico aspetto di località di mare in inverno, con i locali mezzi chiusi e le strade deserte, sicuramente sarà un bellissimo posto da visitare durante la stagione estiva. Pur essendoci diretti qui con l’intenzione di regalarci una cena a base di pesce, la fame non si fa ancora sentire, forse colpa del burrito alle 15.00 ….., decidiamo quindi di andare in Hotel, sbrigare il checkin e rimandare la cena in città più tardi.

Ci rechiamo quindi a Lisbona in Rua Janelas Verdes, dove l’omonimo Hotel che abbiamo prenotato ci attende. Il personale veramente gentile ci permette di lasciare l’auto nel box dell’albergo. La struttura ci piace molto, un hotel dalle dimensioni ridotte con poche camere ma dove tutto è curato, dall’arredamento ricercato combinando diversi stili, ai colori della pareti, alla piccola fontanella nel zona lounge con i pesciolini all’interno. Bellissiama anche la sala lettura con un arredamento stile british che tramite una porta finestra da accesso al terrazzo con vista sulponte XXV Aprile.

Viaggio alla scoperta di Lisbona e dintorni in 3 giorni

Disfiamo i bagagli prendiamo possesso della nostra camera, ci riposiamo e decidiamo di uscire per cercare un posto per la cena.

Alla fermata appena fuori dall’albergo prendiamo il bus e ci facciamo lasciare al quartiere Belem. L’orario è inoltrato, i ristoranti hanno le cucine chiuse, ma una sorpresa inaspettata ci permette di cenare a base di Pastis de Belem presi proprio nell’omonimo e sotrico locale, dove di giorno è praticamente impossibile entrare dalla coda interminabile di visitatori, mentre di notte è aperto e non vi è nessuno se non qualche abitante che giunge in macchina a comprarne qualcuno presumiamo per la colazione dell’indomani.

Torniamo in Hotel dove una calda tisana ci aiuta ad assaporare queste delizie locali pronti per un meritato riposo notturno.

GIORNO 2

Lisbona in 3 giorni – Video del secondo giorno

Ci svegliamo per le 8.00 e scendiamo per la colazione, facilmente immaginabile che sia ben curata da come si presentava la struttura, infatti non restiamo delusi. Ci teniamo anche a sottolineare la gentilezza del personale che ci prepara una macedonia fresca di frutta al momento poiché comunichiamo la nostra intolleranza all’ananas.

Lisbona in 3 giorni – La colazione al Janelas Verdes

Terminata la colazione riprendiamo l’auto e decidiamo di raggiungere il Cristo Rei passando per il ponte XXV Aprile. Una volta terminato il ponte lasciamo la superstrada parcheggiamo l’auto e ci dirigiamo a piedi per la salita fino al santuario. La fatica è ripagata dall’immensità dell’immagine di Cristo che sovrasta la città, riproduzione di quella a Rio de Janeiro, molto bello anche il panorama dalla terrazza dove si domina l’intera baia di Lisbona vedendo in lontananza Placa de Commercio ed anche il ponte Vasco De Gama.

Riprendiamo l’auto e questa volta lasciamo la città e ci dirigiamo a Cabo de Roca. La strada per arrivarci attraversa dei paesaggi molto verdi all’interno di promontori fino ad arrivare alla via che, svoltando a sinistra, porta verso il faro visibile in lontanza. Una volta arrivati, lasciamo l’auto e ci dirigiamo a piedi alla parete a strapiombo sull’ocenano, una foto al monumento che segna il punto più a ovest dell’Europa e non potevamo non farci far e il certificato che attesta la nostra visita in questo posto pieno di storia.

La nostra intenzione era anche quella di percorre uno dei sentieri che permettono di entrare all’interno alla destra del faro camminando tra rocce e fitta vegetazione di piante grasse scendendo e salendo la valle naturale che vi è tra la strada ed il mare.

Una bellissima camminata , che grazie alle nostre Salomon XA Pro 3D abbiamo affrontato senza problemi,

Lisbona in 3 giorni

ha portato una gran fame, colmata al Refugio da Roca, un ottimo ristorante a qualche minuto dal faro proprio sulla strada. Arredamento tipico di una locale che nel nome ha la parola Refugio. Ordiniamo un polpo alla griglia ed i calamari in guazzetto di formaggio, nell’attesa veniamo deliziati da un piccolo aperitivo a base di formaggio Azeitao, un formaggio ovino veramente gustoso. Ottima il pranzo, il personale ed il posto con una spesa veramente corretta di 60,00 € che riteniamo valga il livello di quello servito.

Riprendiamo l’auto e ci dirigiamo a Sintra, dove vogliamo andare a vedere il Palacio da Pena. Giunti in città lasciamo l’auto e iniziamo la ricerca del percorso per arrivare al palazzo a piedi. Questo di trova esattamente sopra la città di Sintra, motivo per cui gli abitanti locali ci consigliano di prendere il bus oppure i “Tuc Tuc” che sono i tipici mezzi da accompagnamento per turisti costruiti con dei motocarri dove nella parte posteriore ci sono uno o due panche per essere trasportati e vedere l’esterno.

Ovviamente l’idea non ci convince, sono solo le 15.00 abbiamo ancora diverse ore di sole quindi studiamo la strada raggiungere la sommità a piedi. Il percorso inizia appena passato il ponte pedonale sopra la stazione ferroviaria. Il percorso è veramente molto lungo e non poco impegnativo si passa per il Castelo dos Mouros e dopo ancora diversi minuti di cammino in mezzo alla natura tra rocce e fitta vegetazione verde si arriva al Palacio National da Pena. Arrivati all’ingresso paghiamo il ticket per poter vedere tutto l’esterno ed entriamo quindi nel cortile. Ancora un po si salita per raggiungere la reggia dai vialetti del giardino e finalmente ci è possibile camminare lungo le mura di questo magnifica residenza caratterizzata dal colore giallo paglierino delle sue pareti da un lato e arancioni dall’altro.

Viaggio alla scoperta di Lisbona e dintorni in 3 giorni

Terminato il giro del palazzo, decidiamo di scendere con il bus perché le gambe urlano vendetta, questo ci permette anche riguadagnare un po di tempo e poter organizzare il rientro a Lisbona per la sera passando per Mafra e vedere da vicino il suo famoso monastero.

Di rientro a Lisbona, essendo già in autostrada allunghiamo il passaggio percorrendo il ponte Vasco de Gama, opera famosa, per i suoi 17 km sull’acqua, rientriamo a Lisbona, il tempo di una doccia, lasciamo l’auto al garage dell’Hotel ci dirigiamo al TimeOut Losboa, un locale molto particiolare realizzato all’interno del food Market dove i tavoloni in legno sono organizzati al centro del locale ed intorno si trovano tutti i negozi che permettono di acquistare qualunque cosa si voglia mangiare.

Noi optiamo per il chiosco di Mainteigaria Silva che permette di scegliere una rassegna di prosciutti crudi veramente particolare. Prendiamo due assaggi misti con formaggi e che dire, ci siamo tolti la voglia di prosciutto portoghese per un po….

GIORNO 3

Avendo in previsione di girare in città oggi, ce la prendiamo un po più con calma, percui colazione in Hotel, sbrighiamo il checkout e ci accordiamo per lasciare comunque la macchina nel garage fino al tardo pomeriggio quando di recheremo in aereporto.

Iniziamo il nostro giretto per Lisbona prendendo il Bus facendoci lasciare a Placa de Commercio. E’ presto la piazza è ancora abbastanza deserta e ne approfittiamo per qualche seflie, attraversiamo l’arco ed iniziamo la camminata in Rua Grande con ancora gli addobbi natalizi appesi l’atmosfera è più suggestiva.

Di sicuro di sarà da aspettarsi molte più persone più tardi, meglio cosi, la nostra camminata ci porta al capo linea del famoso Tram 28, anche simbolo della città, in piazza Martim Moniz. Caratteristico con i suoi interni in legno ed i rumori mentre si muove, restiamo seduti mentre risale le antiche vie fino ad arrivare alla sommità del Miradomus, dove decidiamo di scendere e continuare a piedi per godersi maggiormente i particolari della nostra visita.

Da qui ci si può incamminare in vicoli in discesa molto particolari e ricchi di bellezza, con vari mosaici in ceramica oppure dipinti sui muri. La nostra passeggiata ci porta poi in Rua Garret dove ci accomodiamo per bere il famoso caffè al bar Brasileira e facciamo due chiacchiere al tavolo con Fernando Pessoa.

Un tappa all’Hard Rock cafè per l’acquisto della maglietta, ripercorriamo la Rua Grande in senso opporto ovviamente ora piena di persone essendo quasi mezzogirono, ed in Placa de Commercio riprendiamo il Bus in senso opposto per farci portare al Belem.

Lisbona in 3 giorni

Scesi di congediamo un ottimo pranzo alla churascheria Corina, un piccolo locale dove sono ben visibili le tre signore che lavorano in cucina, ed i clienti quasi tutti portoghesi. Scelta ottima, il personale molto disponibile e simpatico, prediamo il loro piatto della casa, una bistecca alla griglia battuta condita con riso, prosciutto cotto, fomraggio ed un uovo al tegamino, come controrno patatine alla francese un piatto che più unico di così non si può ma assolutamente da provare. Il dolce della casa è d’obblico, uno in due per non avere problemi con la coscienza, due caffè ed buonissimo distillato locale. Prezzo totale 30,00 € direi che possiamo non aggiungere altro: voto ottimo!!

Per digerire l’ottimo pranzo, una bellissima passeggiata fino al monumento agli espliratori, e poi una bella camminata sul lungo Tago per arrivare alla torre del Belem, due tappe d’obbligo per chi visita Lisbona. Ammiriamo i monumenti accarezzati dal caldo del sole che oggi regala un bel 19° pur essento solamente Gennaio, di sicuro il clima in questa parte del mondo è veramente ottimo

Lisbona in 3 giorni

Per tornare verso la fermata del Bus che ci riporterà in Hotel dove abbiamo lasciato l’auto, passiamo nei giardini di fronte al monastero di Lisbona con la sua dimensione impressionante, e le tante lavorazioni sulle facciate fanno pensare a quante maestranze avessero lavorato per regalarci oggi queste delizie architettoniche.

E’ ora di iniziare l’utimo viaggio per le strade portoghesi, quello che ci porterà all’aereoporto dove lasceremo la macchina presa a noleggio per salire sul volo in direzione Milano Bergamo.

Rientriamo a Bergamo per le 23.30, come sempre molto soddisfatti del nostro intinerario entrambi convinti che il Portogallo ci rivedrà per scoprire la zona Sud.

Vi lasciamo dicendovi che è una meta veramente bella e completa che combina la cultura, la storia, la bellezza della natura e delle città, il cibo ed il clima, consigliamo a tutti una visita ricordandovi che molta della bellezza noi l’abbiamo scoperta fuori da Lisbona girando andando a ricercare i particolari.

Allora buon viaggio ed alla prossima avventura.

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